Di tanto in tanto ricevo qualche e-mail a proposito di Ultimi quaranta secondi della storia del mondo in cui trapela - eufemisticamente - una certa indignazione per come nel libro ho trattato, nell'ordine:
a) la Madonna di Lizzano (Viggiano);
b) i miei conterranei;
c) l'ENI e i pozzi di petrolio;
d) la questione religiosa;
c) ... altro, che in seguito approfondirò.
Ebbene, una risposta preliminare e riassuntiva a queste obiezioni è che il libro, pur non riportando la rituale chiosa 'fatti e persone sono puremente immaginari', è comunque fiction, invenzione, affabulazione, racconto, intrattenimento. La premessa di un romanzo non è necessariamente frutto di convinzioni. E' una premessa, punto. E' necessaria alla costruzione della storia, per farla funzionare, per darle tensione. Ma non ha a che fare con l'ideologia dell'autore - almeno non per forza.
Può anche darsi che io abbia realmente certe idee a proposito di proselitismo e ambiguità dei simboli religiosi, ma non è dal romanzo che è consigliabile ricavarle.
Insomma ne possiamo parlare, ma fuori dal cerchio magico della finzione.
01 febbraio, 2012
30 gennaio, 2012
Sololibri.net
Intervista rilasciata al sito Sololibri.net a proposito di Ultimi quaranta secondi della storia del mondo.
27 gennaio, 2012
Critica letteraria Abelbooks
Parteciperò al progetto di critica letteraria organizzato dalla casa editrice Abelbooks (che ha pubblicato 'Ultimi quaranta secondi'): 50 blogger che recensiscono i libri in catalogo, per favorire le scelte dei lettori fra i tanti titoli pubblicati.
Dunque ricominciano le recensioni! :)
Dunque ricominciano le recensioni! :)
25 gennaio, 2012
Su ScrittoreVincente.com...
Vi segnalo questa scheda biografica e con sinossi/recensione di 'Ultimi quaranta secondi della storia del mondo'.
Buona lettura ;)
Buona lettura ;)
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